FRATTAMAGGIORE. È allarme sulla situazione organizzativa dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Frattamaggiore. A sollevare la questione è Girolamo Canciello, Coordinatore Provinciale Area Nord di Napoli di Dimensione Bandecchi, che ha inviato una segnalazione al Direttore Generale e al Direttore Sanitario dell’ASL Napoli 2 Nord, oltre che ai sindaci di Frattamaggiore e Frattaminore. Al centro della denuncia c’è la grave carenza di dirigenti medici.
«Nessun territorio deve avere un’assistenza sanitaria di livello inferiore rispetto agli altri ospedali della stessa Azienda”, sottolinea Canciello. Il riferimento è all’organizzazione complessiva dell’ASL Napoli 2 Nord, che comprende cinque presidi ospedalieri.
Secondo il Coordinatore di Dimensione Bandecchi, sarebbe necessario rafforzare la collaborazione tra le diverse strutture e garantire una distribuzione più equilibrata delle risorse professionali. In questo quadro, un ruolo importante potrebbe essere svolto dal Dipartimento dell’Emergenza-Urgenza.
L’obiettivo è quello di garantire maggiore equilibrio tra i presidi e assicurare pari dignità assistenziale a tutti gli ospedali dell’Azienda. “Il nostro intervento non nasce da uno spirito di contrapposizione – precisa Canciello – ma dalla volontà di tutelare il diritto dei cittadini a una sanità pubblica efficiente, sicura e capace di rispondere ai bisogni del territorio”.
L’appello è ora rivolto ai vertici dell’ASL Napoli 2 Nord e ai sindaci di Frattamaggiore e Frattaminore.
La richiesta è quella di affrontare la situazione con la massima urgenza e di individuare soluzioni strutturali e durature per garantire il pieno funzionamento dell’Ospedale “San Giovanni di Dio”.
La tutela della salute è un diritto costituzionalmente garantito e richiede l’impegno concreto e condiviso di tutte le istituzioni».