Su IlGiornale.it, il commento di Stefano Bandecchi ai fatti di San Benedetto Del Tronto.
La condanna della violenza, la distinzione tra immigrazione regolare e clandestina e la richiesta di rispettare le regole del Paese che accoglie. Stefano Bandecchi è intervenuto sulla vicenda di San Benedetto del Tronto – l’aggressione di Giuseppe Barboni a un cittadino iracheno, reo di aver occupato indebitamente la strada – con i toni ruvidi che lo contraddistinguono: “Se giustifichiamo atteggiamenti violenti significa che siamo totalmente fuori di testa”.
Intervenuto su Radio Cusano nel corso del programma “Battitori Liberi”, il sindaco di Terni ha commentato le immagini della colluttazione che ha coinvolto Barboni – imprenditore e militante di Futuro Nazionale –spiegando di conoscere da tempo il protagonista della vicenda: “È una brutta vicenda. Conosco Barboni da molto tempo e non mi sembrava un ragazzo così sopra le righe. Ultimamente vedo che c’è una sorta di esagerazione in un atteggiamento che diventa eccessivo e spavaldo, basato sui soldi e sulla ricchezza. Il fatto che sia possibile giustificare certi tipi di atteggiamenti di violenza contro persone che violente non sono significa sinceramente che siamo totalmente fuori di testa”.
Bandecchi ha aggiunto sul punto: “C’è un ritorno allo squadrismo, rosso, nero o di altri colori. C’è un ritorno allo squadrismo, rosso, nero o di altri colori, ma di fatto se c’è tanta gente che lo capisce significa che c’è tanta gente scema: a tutti coloro che pensano che questo atteggiamento sia giusto io consiglio di stare attenti, perché siamo in tanti a poter andare fuori dal seminato e sicuramente non permetteremo quello che abbiamo già visto. Non permetteremo che ci siano persone e atteggiamenti violenti contro le minoranze o contro chiunque”.
Il ragionamento è semplice: una bicicletta lasciata nel posto sbagliato può essere spostata, ma non può diventare il pretesto per un’aggressione. Bandecchi ha infatti criticato anche il modo in cui sarebbe iniziata la colluttazione e la trasformazione dell’episodio in uno spettacolo da riprendere: “Mi è dispiaciuto vedere Barboni che ha preso la bicicletta di questo tipo e l’ha buttata via. La bicicletta la sposti sul marciapiede, sarebbe stato giusto ed educato. Lo inviti ad andare sulla strada. Il gesto non era necessario. La colluttazione oltretutto è iniziata alle spalle e a me questa cosa non piace”.