Povertà, Bandecchi: “La politica non vede il Paese reale. Sveglia”

Povertà, Bandecchi: “La politica non vede il Paese reale. Sveglia”

Da Il Giornale:

 

“Vicende personali, legge elettorale, rimpasto, leadership: sveglia politica, il Paese reale non questo ma quello di 13 milioni e 265mila italiani a rischio povertà o esclusione sociale”. Inizia così l’appello di Stefano Bandecchi, leader di Dimensione e sindaco e presidente della provincia di Terni, commentando i dati Istat sulla povertà in Italia.

“Il 22,6% della popolazione è a rischio povertà o esclusione sociale, con il Mezzogiorno che arriva al 38,4%. E c’è un dato ancor più allarmante: che il 10,2% dei lavoratori tra i 18 e i 64 anni è a rischio povertà lavorativa. Persone che lavorano duramente ma che sono sempre con l’acqua alla gola. Stesso discorso per i lavoratori autonomi: il 23.9% di loro è a rischio esclusione”.

“Una classe dirigente adeguata” commenta Bandecchi “starebbe certificando oggi il suo pieno fallimento. Eppure quello a cui assistiamo è l’esatto contrario: un dibattito politico incentrato solo sulla propria sopravvivenza, a destra con le discussioni sulla legge elettorale e a sinistra sulla leadership del campo largo”.

“Alla grave situazione fotografata dall’Istat si aggiunge poi il peggioramento del quadro internazionale, prosegue il leader di Dimensione. “S&P ha dimezzato le previsioni di crescita del PIL italiano per il 2026, portandole allo 0,4%, con un rischio recessione tecnica sull’intera area euro che non è più uno scenario remoto. Il governo sta già rivedendo silenziosamente le proprie stime, e Fabio Panetta ha detto chiaramente che anche una rapida uscita dalla crisi dovuta alla guerra in Medio Oriente non produrrebbe una ripresa immediata”.