Omicidio di Camaiore, Di Liberti: “Omofobia continua a manifestarsi”

Omicidio di Camaiore, Di Liberti: “Omofobia continua a manifestarsi”

Non resterò mai in silenzio davanti all’odio.

Quanto accaduto oggi in Versilia è l’ennesimo campanello d’allarme di un fenomeno che non possiamo più sottovalutare. L’omofobia continua a manifestarsi nelle nostre città, nelle nostre scuole, nei luoghi di lavoro e perfino negli spazi che dovrebbero essere sicuri per tutti.

Da uomo, da cittadino e da Segretario Nazionale di Dimensione Bandecchi Presidente, sento il dovere di affermare con chiarezza che non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B. La dignità, il rispetto e la libertà di essere sé stessi non sono privilegi concessi da qualcuno: sono diritti fondamentali che uno Stato democratico deve garantire e difendere.

Chi viene insultato, discriminato o aggredito per il proprio orientamento sessuale non è solo. La politica ha il dovere di schierarsi senza ambiguità dalla parte delle vittime e contro ogni forma di odio e intolleranza.

Da persona che ha sempre creduto nel valore della libertà individuale, considero inaccettabile che nel 2026 ci siano ancora persone costrette a nascondersi, a giustificarsi o ad avere paura per ciò che sono.

Dimensione Bandecchi Presidente sarà sempre dalla parte del rispetto, della libertà e dei diritti civili. Perché una società veramente libera non chiede a nessuno di essere diverso da ciò che è.

A chi oggi soffre per quanto accaduto, dico una cosa semplice: non siete soli.

 

 

Gianluca Di Liberti
Segretario Nazionale
Dimensione Bandecchi Presidente