Cittadinanze, Bandecchi annuncia lo stop: “Non basta vivere in Italia, bisogna conoscere la nostra cultura”

Cittadinanze, Bandecchi annuncia lo stop: “Non basta vivere in Italia, bisogna conoscere la nostra cultura”

Syefano Bandecchi annuncia una stretta sui criteri con cui intende firmare le concessioni della cittadinanza italiana: “Non bastano dieci o vent’anni in Italia. Servono conoscenza della nostra storia, della nostra geografia e della nostra cultura”

“Non basta essere in Italia da dieci o vent’anni per diventare cittadini italiani”. È il principio ribadito da Stefano Bandecchi, che ha annunciato una maggiore attenzione da parte dell’amministrazione comunale di Terni nel procedimento di concessione della cittadinanza italiana.

“Come tutti sapete, io sono per il blocco immediato del rilascio delle cittadinanze agli stranieri”, ha dichiarato Bandecchi, spiegando il ruolo del Comune nel procedimento: “La cittadinanza viene rilasciata dopo un’indagine svolta dal Comune insieme alla Prefettura. La mia è l’ultima firma”.

Proprio su quella firma, Bandecchi annuncia un cambio di approccio: “Da ora in poi metterò le firme con molta più difficoltà”.

Secondo il sindaco, la permanenza sul territorio italiano e la conoscenza della lingua non possono essere considerate condizioni sufficienti. “Non basterà parlare male l’italiano e non basterà essere in Italia da dieci anni, vent’anni. Non basterà”, ha affermato.

La conoscenza della lingua dovrà quindi essere accompagnata da una più ampia conoscenza dell’Italia e da un percorso di integrazione nella cultura del Paese.

“Basterà solo se si avrà anche una cultura italiana, se si conoscerà la storia degli italiani, se si conoscerà la geografia degli italiani. Se si conoscerà lo stile, il modo e l’essere italiano”, ha spiegato Bandecchi.

Il tema, dunque, non viene ricondotto soltanto agli anni trascorsi in Italia, ma alla capacità di conoscere il Paese e di riconoscersi nei suoi principi culturali e nella sua identità.

“E se si rinuncerà a essere da dove siamo venuti”, ha aggiunto Bandecchi, annunciando che la nuova posizione sarà comunicata formalmente dall’amministrazione: “Da domani questo sarà annunciato in Comune”.