Da Ansa.it:
Chiede il “blocco immediato sine die del rilascio della cittadinanza italiana” Stefano Bandecchi, sindaco di Terni e presidente della Provincia nonché leader di Dimensione.
“Meglio l’estinzione che regalare l’italianità” ha scritto sui social. “Oggi la situazione dell’Italia è complessa e complicata – ha quindi spiegato all’ANSA -,l’Italia è una nazione che sta invecchiando, gli extracomunitari stanno arrivando in modo invasivo. Non riusciamo a fermarli e non riusciamo evidentemente nemmeno a coordinarci in una maniera corretta per poterli tenere. Per quanto mi riguarda vanno bloccate il riconoscimento della cittadinanza italiana. Dobbiamo togliere a tutti immediatamente l’illusione che arrivare in Italia vuol dire diventare cittadini italiani, anche perché quello che noi abbiamo oggi lo hanno costruito i nostri bisnonni, nonni, padri che non hanno vissuto nell’oro e nel benessere totale. Quanta gente è morta in Italia per costruire questa nazione…”.
Bandecchi si è detto “totalmente in disaccordo con l’idea di sinistra” di “riconoscere con superficialità la cittadinanza a chiunque qui arrivi”. “Per me – ha aggiunto – il blocco delle cittadinanze è un elemento fondamentale per ricominciare a avere le idee chiare, per me si può arrivare anche all’estinzione. Io lavoro in Canada, negli Emirati, in Inghilterra, negli Stati Uniti e non ho mai chiesto la cittadinanza e non ne ho bisogno. Perché sono italiano, vado là al lavoro, pago le tasse, faccio le cose che devo fare, rispetto le loro leggi, non gli rompo sulle loro religioni. Ma poi voglio essere cittadino di dove sono nato, cioè italiano”.