Bandecchi: l’accesso al credito per le PMI è una priorità per la crescita di imprese e Paese
L’intervento del Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, richiama opportunamente l’attenzione su un tema centrale per l’economia italiana: l’accesso al credito per imprese e famiglie.
La solidità del sistema bancario nazionale rappresenta un elemento assolutamente positivo e rassicurante, tuttavia la stabilità finanziaria deve tradursi in una capacità concreta di accompagnare la crescita del tessuto produttivo, soprattutto in una fase caratterizzata da profonde e velocissime trasformazioni tecnologiche, industriali e geopolitiche.
I segnali di ripresa nell’erogazione dei prestiti sono incoraggianti, ma persistono criticità, in particolare per le piccole e medie imprese e per le realtà con minore forza patrimoniale. Tempi prolungati, criteri valutativi eccessivamente rigidi e oneri burocratici pesanti mettono in serio rischio iniziative imprenditoriali meritevoli e strategiche.
Il credito costituisce uno strumento essenziale di politica economica, capace di incidere su investimenti, occupazione, innovazione e competitività internazionale.
Da imprenditore riterrei opportuno intervenire in modo organico e condiviso, iniziando dalla definizione di standard nazionali per tempi certi di risposta nelle istruttorie bancarie, operare per il rafforzamento e l’aggiornamento dei fondi di garanzia per le piccole e media imprese con procedure semplificate, linee dedicate al credito per innovazione e digitalizzazione e, importantissima, l’istituzione di tavoli permanenti territoriali di confronto tra banche, imprese e rappresentanze economiche locali.
L’Italia dispone di un patrimonio imprenditoriale straordinario. Per valorizzarlo pienamente è necessario garantire un sistema finanziario dinamico, efficiente e orientato allo sviluppo.
Il credito deve tornare a essere una leva strutturale di politica economica e deve essere realmente accessibile a chi sa lavorare. Solo così sarà possibile rafforzare la competitività del Paese e sostenere una crescita stabile e duratura.
Stefano Bandecchi
